
![]()
Il carattere del Sacro di Birmania

Il Sacro di Birmania è il gatto di casa per eccellenza: interattivo, affettuosissimo, comunicativo e umano-dipendente, è capace di gesti unici, che sorprenderebbero anche il più navigato degli etologi.
Con il proprio padrone, instaura un legame esclusivo e profondo: abituatevi all'idea di avere una seconda ombra, una specie di presenza costante che vi segue in tutta la casa e che osserva i vostri spostamenti con occhio vigile.
Molti soggetti si dimostrano particolarmente comunicativi e chiamano il loro padrone con piccoli miagolii gentili. Non sorprendetevi se vi scoprirete a dialogare con il vostro beniamino: con un Sacro di Birmania è incredibilmente facile lasciarsi tentare da questa piccola follia...
Il Sacro di Birmania ama stare in braccio ed essere accarezzato, ma alcuni soggetti possono non gradire le coccole continue: al contatto fisico diretto preferiscono la vicinanza. Sebbene ci siano diversi tratti caratteriali che accomunano la razza infatti, ogni gatto - come ogni persona del resto - è un mondo a sé.
Molti allevatori sostengono che i maschi siano più affettuosi delle femmine, ma esiste sempre l'eccezione che conferma la regola. Per la mia esperienza personale, credo che nessun maschio possa mai eguagliare la capacità di dare e di darsi di Fantàsia.
Questa razza ama particolarmente l'acqua e se abituato fin da cucciolo, il Sacro di Birmania si fa fare il bagnetto con estrema facilità. Fantàsia entra spontaneamente nella cabina doccia con me e spesso gioca immergendo le zampe davanti nel lavandino, dove mettiamo ammollo le nostre tartarughe durante la pulizia del terracquario.
Nel periodo del calore, la femmina non miagola eccessivamente e il maschio in genere non spruzza. Conosco allevatori che tengono da anni il maschio intero in casa senza problemi. Ma anche in questo caso, le variabili soggettive sono imprevedibili!
Infine, per quanto riguarda i comportamenti alimentari, questo gatto è più un buongustaio che un mangione. Ama le cose buone, che assapora poco per volta facendole durare a lungo. Difficilmente si "strafoga" ed esige le sue crocchette di mangime secco sempre disponibili.
Quello che non si può descrivere del carattere del Birmano, però, sono la sua dolcezza infinita e il fascino che riesce a esercitare. Della prima, ci si può rendere conto solo condividendo la vostra vita con lui; per il secondo basta uno sguardo.
Ma la magia che noi fortunati viviamo nell'amarlo va al di là di ogni parola.
E va scoperta personalmente.
![]()
torna alla
o prosegui la visita